UN CROP CIRCLE NEL MIO GIARDINO
Mi sento un po’ come Mel Gibson in “Sign’s”. Sono venuti a farmi visita gli alieni e hanno fatto un bel disegnetto nel campo di grano alle spalle di casa mia. Nessuna entità però ha bussato alla mia porta o ha ammazzato il mio cane che non ho. I “miei” extraterrestri, in una calda notte di luglio, hanno lasciato un segno del loro passaggio, senza nemmeno svegliarmi. Un susseguirsi di cerchi dal diametro differente: si passa dai due metri fino ai 16 metri dei cerchi maggiori. Gli esperti, presentatisi in massa, dicono che il disegno ricorda i vertici del sigillo di Salomone. Ma accidenti: cari ET, perché non mi avete citofonato? Io sono pronto, ci credo. Mi sarei accontentato di qualche scatto, di ritrarre qualche strano fenomeno nel cielo. Invece nulla. Il fortunato è stato tale Christian di 35 anni che è riuscito ad immortalare l’arcano fenomeno luminoso nel cielo.
L’evento ha riscosso grande interesse mediatico, le numerose community online prima, il signor Enrico Ruggeri poi, con la troupe di “Mistero” trasmissione in onda su italia1, hanno calpestato ripetutamente il grano dell’ignaro contadino che giorni dopo ha mietuto ogni traccia. In conclusione, che ci crediate o no, “WE ARE NOT ALONE”.
DESIGN CHAPEL – 2 by ROBERT LINDSTROM
Voglio segnalarvi un grande designer, lo svedese Robert Lindström fondatore e Creative Director di North Kingdom, una delle migliori agenzie web internazionali. Lindström ha riprogettato la nuova release di Design Chapel 2 il suo sito personale collegato anche ad un blog seguitissimo in tutto il mondo. Un vero e proprio punto di riferimento nel web mondiale.
LE RADICI CREANO I FRUTTI
Immaginate un albero. Supponiamo che quest’albero rappresenti l’albero della vita. Della nostra vita. Su quest’albero ci sono i frutti. Nella vita, i frutti si chiamano risultati. Così guardiamo i frutti (i risultati) e non ci piacciono: o non ce n’è a sufficienza, o sono troppo piccoli o non hanno un buon sapore.
Allora cosa tendiamo a fare? la maggior parte di noi pone ancora più attenzione e concentrazione sui frutti, i nostri risultati, senza porsi la seguente domanda: che cosa in realtà genera questo tipo di frutti? I semi o le radici?
E’ quello che si trova sottoterra che genera quello che si trova sopra. E’ quello che è invisibile che genera quello che è visibile. E, dunque , se vogliamo cambiare i frutti, per prima cosa dovremmo cambiare le radici. Se vogliamo cambiare quello che è visibile, dovremmo innanzitutto cambiare ciò che è invisibile.
Non possiamo cambiare i frutti che pendono dai rami, tuttavia possiamo cambiare i frutti di domani. Ma per farlo dobbiamo scavare sotto terra e rafforzare le radici.
IL LATO POSITIVO.

L’ideogramma cinese che significa “crisi” è composto da due caratteri: uno vuol dire “pericolo”, l’altro “opportunità”. Anche gli antichi cinesi sapevano che nelle tenebre di ogni avversità c’è un aspetto luminoso, basta avere il coraggio di cercarlo.
Qualunque cosa ci capiti nella vita, noi solo abbiamo la facoltà di decidere come reagire. Se ci si abitui a cercare in ogni situazione il lato positivo, la qualità della nostra vita sarà più elevata e più ricca. Questa è una delle leggi più importanti della natura.
RADIO GA GA

“Speriamo che tu non ci lasci mai, vecchia amica, abbiamo bisogno di te come di tutte le buone cose” cantava Freddy in Radio Gaga, con grandi citazioni come quella tratta dalla “Guerra dei mondi”, la trasmissione radiofonica che Orson Welles trasmise nel 1938. Celebre per aver scatenato il panico negli USA, dove molti ascoltatori non si accorsero che la minuziosa radiocronaca dello sbarco di una flotta di bellicose astronavi aliene si trattava di finzione. Wells inaspettatamente si rese conto del potere della radio. Le case si svuotarono, le chiese si riempirono, la gente in preda ad una vena di follia stava distruggendo il New jersey. Mi chiedo se oggi la radio abbia una simile influenza. Ha la forza di “farci ridere, piangere e farci sentire come se potessimo volare”, oppure è diventata un valido generatore di personaggi televisivi, vedi Jerry Scotti, Fiorello, Baldini, Amadeus, Nicola Savino? A proposito di Nicola, da una piccola radio di provincia a regista ed autore radiofonico per grandi network, da autore tv per Festivalbar, Le Iene, Zelig, a conduttore tv per Sky e Rai due. Complimenti Nicola, nonostante tu non sia Freddy Mercury e la tua voce si sia recentemente enricoruggerizzata, pare che grazie alla radio tu ce l’abbia proprio fatta.

http://www.dartagnan.ch/article.php?sid=1279
http://www.myspace.com/nicolasavino
http://www.mymovies.it/biografia/?a=6386
http://www.audiradio.it/dati/index.asp
vanGoGh, LA QUALITÀ DALLA CONTAMINAZIONE

Di seguito una mia intervista recentemente pubblicata su Pubblico.
“In vanGoGh l’engagement come risultato di una dinamica interattiva ed emozionale”
‘Contaminazione’ è la parola d’ordine e il segreto del successo dell’agenzia vanGoGh, fondata nel 2002 da Max Galli e Giorgio Guzzi. Contaminazione di idee, di progetti, di mezzi e anche di persone: sono queste le linee guida alla base del modus operandi dell’agenzia che destina il 50% delle risorse all’online e il rimanente 50% all’offline. «La contaminazione, il confronto e la condivisione sono valori basilari per chi desidera continuare crescere come noi – ha spiegato Max Galli, c.e.o. e interactive creative director dell’agenzia -. Questo è il motivo per cui il nostro team creativo guarda molto all’ambito internazionale, sia per quanto riguarda la ricerca di personale sia per quanto riguarda i progetti comunicativi che seguiamo.
Al tavolo delle riunioni, quando si devono ideare campagne, siedono tutti, non solo i creativi del settore web o advertising, perché è fondamentale, per partorire una buona idea, avere approcci differenti, punti di vista diversi, che offrono sempre stimoli interessanti».
L’integrazione riguarda soprattutto l’operatività della struttura che porta avanti progetti che creano engagement come risultato di una dinamica interattiva ed emozionale basata principalmente sulla tecnologia flash e sui video. «In Italia, purtroppo quando si parla di digital marketing si ha in mente solo il classico modo di fare comunicazione attraverso il web, xhtml, blog etc., ma visto che l’emozione muove I nostri animi, anche commerciali, noi in vanGoGh alimentiamo l’emozione creando empatia tra il consumatore ed il brand attraverso forme di navigazione ed esperienze interattive con un occhio di riguardo all’accessibilità – ha continuato Galli -.
All’insegna della vera contaminazione di competenze il progetto eternalplatinum.com, commissionato da Platinum Guild International, che ha visto la collaborazione tra settori (design, gioiello e moda) e ambiti diversi (eventi, mostre, comunicazione).
In quest’ottica la protagonista assoluta deve essere l’idea, che secondo Galli “deve essere al di sopra di tutto, deve essere valida a prescindere dal mezzo”.
Questa filosofia della condivisione votata alla qualità, ha premiato la struttura che ha chiuso l’anno scorso con una crescita del 30% e spera di bissare il risultato anche per la fine di quest’anno. «La crisi, per fortuna, non ci ha toccato, anzi stiamo registrando incrementi: i clienti in questi primi tre mesi hanno investito il 30% in più nel web rispetto all’anno scorso, mentre non si registrano sostanziali mutamenti per quanto riguarda l’advertising offline – ha spiegato il direttore creativo -. La speranza è che grazie a questo momento di défaillance dei mezzi classici, si crei la giusta consapevolezza che il web è unmedium di prim’ordine.
E’ vero che si sta verificando uno spostamento degli investimenti sul versante del web, ma purtroppo ancora troppo spesso la logica è di tipo economico: ci si rivolge al nuovo medium perché meno costoso rispetto a stampa e tv. La rivalutazione di internet deve avere un altro tipo di motivazione, bisogna credere in questo mezzo che, se utilizzato con intelligenza, è in grado di offrire grandi performance».
Valentina Cucca
Apocalypse Now? No thank you.
Scenari apocalittici, difficoltà del mercato, analisti impazziti. Basta. Io appartengo alla categoria degli ottimisti. Non sono irresponsabile, prendo atto della situazione, conosco la realtà, ma credo in un futuro migliore. Affrontare le difficoltà col metro del pessimismo è la cosa più sbagliata che si possa fare. Diffondere la cultura del terrore attraverso il disfattismo dilagante del giornalismo attuale è come bucare la gomma di un auto e pensare che non si potrà più viaggare con quel mezzo.
La crisi c’è, è tangibile. Ma la storia insegna che dopo ogni caduta ci si rialza, con più esperienza di prima, con nuova dignità, senza catastrofismi, sospinti da dichiarazioni di fiducia e positività. Diversi analisti preconizzano una soluzione alla recessione nei prossimi sei mesi. Bene. L’ottimismo, in questo periodo di grandi cambiamenti esorta la voglia di mettersi in gioco, di investire su noi stessi per colmare i nostri limiti. è l’occasione per completarci, uscire dal tunnel e soprattutto uscirne migliori. Dopo duecento anni il dogma di Darwin viene in nostro soccorso: “non è la specie più intelligente a sopravvivere e nemmeno quella più forte. È quella più predisposta ai cambiamenti”.
Dobbiamo pensare che il freddo inverno sta passando e che la primavera è alle porte.
Questa la recente affermazione del premier cinese. Una chiara visione positiva del futuro, un’iniezione di fiducia che spinge a vedere oltre le difficoltà del momento. Visione che, a quanto documentano i sociologi, devono aver colto anche le prostitute che esercitano in Italia, dopo esser state travolte dal decreto Carfagna che ha introdotto il “reato di prostituzione in luogo pubblico”. Nonostante il rischio di estinzione, Le lucciole, con darwiniana forza d’animo, non hanno smesso di brillare ma hanno modificato i loro comportamenti. Ora sono vestite. Non più corpi nudi deambulanti in cerca di clienti carenti d’affetto, ma ragazze in jeans e scarpe da tennis, smarrite nella loro apparente innocenza, che hanno superato con ingegno la loro più grande depressione dal dopoguerra.
ETERNAL PLATINUM _ THE ULTIMATE SYMBOL OF LOVE
Vi voglio raccontare di questo ultimo progetto da me sviluppato con il mio team: Eternal Platinum. Abbiamo realizzato tutta la comunicazione per questa prestigiosa mostra organizzata da Platinum Guild International che ha messo in evidenza le caratteristiche del più prezioso dei metalli. Dal 5 al 30 Novembre 2008, alla Triennale di Milano, 23 maestri del design, del gioiello e della moda hanno interpretato in platino il simbolo dell’amore eterno, la fede nuziale, dando vita a 23 opere uniche, che testimoniano l’eccellenza italiana nel mondo. Abbiamo interpretato i valori legati al mondo del lusso e del design realizzando un sito di altissima qualità www.eternalplatinum.com, che utilizza un’interessante mix di tecnologie 3D per la simulazione di fluidi e animazioni flash, il concept design dell’istallazione interattiva all’interno della mostra e tutto il materiale di below the line. La qualità della comunicazione e della creatività, espressa dall’elevato livello di design e da una tecnologia all’avanguardia, è il risultato di un grande lavoro di squadra.
The Secret. Post Scriptum
Anni fa “la Profezia di Celestino” di james Redfield mosse in me consapevolezze sopite. Oggi “The Secret” di Rhonda Byrne, mi ha invitato a rielaborare concetti, a focalizzare sensazioni, a coltivare pensieri positivi e a raggiungere dei risultati che parevano allontanarsi dalla mia vita.
È un libro che usa dogmi antichi, nulla di nuovo, un fenomeno editoriale che si è trasformato in fenomeno commerciale, a volte banale, a volte scontato ma mi sento di consigliarlo. Non aspettatevi sia sufficiente leggerlo per migliorare la propria vita, ci vogliono motivazione, autodeterminazione, atteggiamento positivo e la consapevolezza che chiunque è in grado di accendere una piccola luce in una stanza buia.


